COMUNICATO STAMPA

Oggi pomeriggio si è svolta la prevista assemblea pubblica alla Sala Nugnes del Comune di Napoli con una buona partecipazione nonostante la coincidenza con altre importanti iniziative come il presidio contro l’autonomia differenziata e l’assemblea a Bagnoli contro l’America’s Cup.
Sono intervenuti -oltre ad esponenti della Rete cittadina Riprendiamoci la città-Napoli non si vende che aveva chiamato l’assemblea come momento di confronto e convergenza – anche rappresentanti di OO.SS. extraconfederali, Consiglieri di Municipalità, della Rete dei beni comuni napoletani, degli spazi liberati, della campagna “Resta abitante”, associazioni di architetti.
La discussione ha avuto al centro la presentazione del “libro bianco” contro lo spacchettamento della Partecipata Napoli Servizi e la conseguente costituzione della New Co. Napoli Patrimonio individuata come uno snodo particolarmente antisociale dell’attuazione del “Pacco” per Napoli (la definizione che danno gli attivisti dell’accordo Draghi-Manfredi per il rientro dal debito del marzo 2022).
Più nello specifico, i contenuti del “libro bianco” sono stati illustrati dal prof. Alberto Lucarelli che ha evidenziato vari profili di illegittimità anche costituzionale rispetto agli artt. 42 e 119 della nostra Carta, in particolare è stata denunciata la trasformazione di parte consistente del patrimonio immobiliare comunale in un prodotto finanziario della INVIMIT Spa SGR (la Società di Gestione del Risparmio del MEF che agisce esclusivamente secondo criteri di mercato) che dovrà mettere a reddito anche il patrimonio dell’Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) aggravando, in questo modo, la già alta tensione abitativa esistente in città per i prevedibili aumenti dei fitti.
E’ stata denunciata, tra l’altro, la mancata risposta ad una richiesta di audizione inviata già da oltre due mesi ai Presidenti delle Commissioni consiliari Trasparenza e Bilancio.
L’assemblea si è conclusa con l’impegno ad aggiornarsi presto per lavorare a creare, con una corretta informazione e confronto, le condizioni per una mobilitazione che porti alla
RINEGOZIAZIONE ANTILIBERISTA DEL “PACCO” PER NAPOLI ATTRAVERSO LA CACCIATA DELLA GIUNTA MANFREDI CHE DIVENTA SOCIALMENTE SEMPRE Più PERICOLOSA.
RETE CITTADINA RIPRENDIAMOCI LA CITTA’ – NAPOLI NON SI VENDE
